Software is like sex, better when it's free
Plurk, uno dei tanti servizi di microblogging, ha appena aperto le sue API agli sviluppatori. La notizia ci è giunta a noi tramite il blog ufficiale del servizio web.
As Plurk grows, the demand for different set of tools, applications or features to complement our product has also increased. While some of those requests are later added into our social platform, we fully aware it would be impossible for us to implement everything by ourselves. Our users love Plurk passionately and we love them back just as much. So if someone’s mom wants to read her Plurks from her kitchen microwave, she should be able to (provided someone else already wrote such application using our API).
Le API non sono altro che un insieme di chiamate software messe a disposizione da un programma o da un oggetto, che possono tornare poi utili ad altri programmi o oggetti. Mediante l’apertura di esse, gli sviluppatori possono creare applicazioni basate sulle funzionalità di Plurk.
La documentazione completa delle API è disponibile a questo indirizzo.
Luca Marchi è un'appassionato di informatica e di web 2.0. Amante dell'opensource, scrive sul suo blog da circa tre anni. Per avere maggiori informazioni sull'autore visitate questa pagina.
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